Prima Edizione “Premio Pippo La Pira”
Quella di Giuseppe La Pira è sicuramente una delle figure più significative nel panorama culturale del nostro territorio.
Molteplici sono stati gli ambiti nei quali è spiccata la sua eccellenza: giornalista, ( ha collaborato con La Sicilia, il Corriere della Sera, il Mattino, il Giorno, il Cammino), pubblicista, autore di diverse pubblicazioni a carattere storico e religioso.
Tra i fondatori della nostra Associazione, destinatario del Premio Pisano Baudo, ne è stato apprezzato Presidente negli anni tra il 1998 ed il 2000.
E da tempo, dopo la sua scomparsa, il nostro sodalizio aveva in programma la realizzazione di un’iniziativa che lo potesse ricordare e mantenere viva la memoria della sua versatile opera.
Finalmente, grazie anche al supporto dell’Ordine dei Giornalisti Sicilia, e con il sostegno della famiglia La Pira, il sogno è diventato realtà, ed ha visto la luce il “ Premio Giuseppe La Pira”.
Con un incontro nella saletta Navarria, tenutosi il 23 Febbraio 24, il progetto era stato presentato alla cittadinanza: un riconoscimento da assegnare a giovani studenti distintisi nell’elaborazione di lavori inerenti la valorizzazione, il recupero, e la promozione del nostro patrimonio archeologico, artistico, culturale, naturalistico.
Stilato il relativo regolamento, ed elaborato il bando, pubblicato sulle pagine di numerosi giornali, Università ed Enti Pubblici, la Commissione incaricata dell’esame dei lavori presentati ha completato nelle scorse settimane il proprio mandato.
Ed il 18 Febbraio scorso ( anniversario della nascita del Dott. La Pira) si è finalmente tenuta la prima edizione del Premio .
Con una scelta sicuramente significativa, la manifestazione si è svolta nell’Aula Magna dello storico Liceo Gorgia Vittorini, alla presenza di un folto pubblico di soci ,cittadini, amici ed esponenti della famiglia La Pira.
Allietata dagli intermezzi musicali del duo Mariposa, che ha magistralmente eseguito brani di Moricone, e trascinanti tanghi argentini, la serata, condotta da Salvo di Salvo, giornalista pubblicista, Segretario Nazionale dell’UCSI ( Unione Cattolica Stampa Italiana) ha avuto inizio. Numerosi sono stati gli interventi che si sono susseguiti per ricordare la figura di Giuseppe La Pira e la sua poliedrica attività: il Sindaco del Comune di Lentini, dr. Rosario Lo Faro, ha ricordato anche l’impegno civico di La Pira ( segretario della locale Sezione della Democrazia Cristiana), il Prof. Filadelfio Inserra, Presidente Archeoclub, ha accennato brevemente al suo corposo curriculum, ed ai molteplici incarichi svolti.
È stata quindi la volta dei singoli membri della Commissione Giudicatrice ( oltre al Prof. Inserra, il Prof. Paolo Giansiracusa, il Prof. Pippo Cosentino, l’Arch. Patrizia Carnazzo, il Dr. Francesco Navarria, nipote di La Pira, e lo stesso Salvo di Salvo), che si sono alternati per ricordarne la figura e la preziosa opera, inframmezzando la narrazione con simpatici ricordi personali.
Al termine di questo dettagliato excursus, che ha dato modo al pubblico presente di conoscere più a fondo la poliedrica figura del Dr. La Pira ed il suo impegno per la diffusione della conoscenza del nostro territorio, la serata è entrata nel vivo, con la proclamazione della vincitrice del Premio: la dott.ssa Carla Di Giorgio, per la sua tesi di ricerca sul recupero, la valorizzazione e la possibile nuova destinazione d’uso del Borgo San Leonardo, un insediamento sorto lungo i margini dell’antico canale navigabile che collegava Leontinoi al mare.
Un lavoro che presenta, quindi, molteplici aspetti: archeologico, architettonico, ambientalistico.
Dopo la consegna alla vincitrice del premio in denaro assegnato dall’Archeoclub, nonché della pergamena con la motivazione del premio e della targa ricordo, la Dott.ssa Di Giorgio ha brevemente illustrato, con il supporto di alcune immagini, il suo pregevole lavoro di ricerca, formulando interessanti proposte per il recupero e riutilizzo di un insediamento che potrebbe trasformarsi in spazio espositivo e culturale.
La serata si è conclusa con l’assegnazione di un riconoscimento anche ad un importante esponente del giornalismo regionale e nazionale, il Dr. Orazio Mezzio, Direttore del settimanale “Cammino” di Siracusa : questi si è detto onorato di condividere questo momento con il ricordo di La Pira, con il quale ha diviso, oltre all’impegno giornalistico, anche la comune appartenenza all’Ordine del Santo Sepolcro. La Pira, lievito della comunità, personaggio controcorrente, soprattutto per la società di oggi, per il suo equilibrio ed amore per la verità e l’indipendenza dei giornalisti.
Con un piccolo rinfresco offerto ai partecipanti si è conclusa questa intensa serata che, nelle intenzioni della nostra Associazione, dovrà ripetersi negli anni a venire, per promuovere l’impegno di giovani studenti nella conoscenza e promozione del territorio.